“Tempore famis”, Pier Luigi Ricci e l’energia delle piccole cose

“Tempore famis”, il percorso con cui la Fraternità di Romena cerca di accompagnare questi giorni di isolamento, si arricchisce oggi della riflessione di Pier Luigi Ricci, “Pigi” per tutti noi. Educatore di grande esperienza, collaboratore storico di Romena, Pigi parte da un dato di fatto che sconcerta tutti noi in questi giorni: ma come è possibile che un microorganismo come un virus possa mettere in ginocchio un intera pianeta? Perchè una cosa piccola può avere una forza così grande?
Pigi trasporta questo esempio sulla nostra vita di tutti i giorni. E ci invita a riflettere sul valore delle cose piccole, quelle cui diamo meno importanza, sulle piccole attenzioni quotidiane. E sulla energia imprevedibile che contengono…

 

4 pensieri su ““Tempore famis”, Pier Luigi Ricci e l’energia delle piccole cose

  1. Pigi! Sempre efficace con le parole che fai diventare potenti ed incisive. E il primo corso di Romena a Varese rimane un punto fermo della mia vita, è da lì che attingo spesso energia come su un trampolino di lancio.

  2. L’energia delle piccole cose!
    Quando questo tempo di Coronavirus è incominciato (circa 20 giorni fa) e i miei nipoti, rimanendo a casa da scuola e dalle loro mille attività, si annoiavano non sapendo che fare…mi sono ricordata del mio papà contadino che, durante l’inverno, mentre infuriava la fredda tempesta di neve…lui fischiettava!
    Da bambina mi metteva sicurezza, crescendo mi infastidiva, ma da adulta ne traevo insegnamento.
    Lui aveva vissuto nei Lager, come Internato Militare Italiano che aveva rifiutato le offerte di Arruolamento nell’Esercito di Mussolini e Graziani. Lui aveva fatto una scelta coraggiosissima per esprimere assieme ad altri 600.000 giovani come lui, il sentimento del Paese.
    Ma da Lui solo qualche nome di città, qualche parola tedesca e poche altre, tanta abnegazione e quel suo “fischiettare”…
    Papà non si era piegato, era riuscito a scappare mentre si recava nelle miniere per il lavoro coatto.
    Era tornato a casa a piedi dalla Germania. Pesava neanche 40 Kg.

    20 giorni fa, ai miei nipoti ho ricordato il loro Bis-nonno… che aveva imparato a dare il giusto peso alle cose, “scegliendo” anche di fischiettare.

    Grazie Pigi, per avermi ricordato il valore e l’energia nascosta delle Cose!

    Rita/Nives

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