Alberto Maggi a “Romena in diretta” mercoledì 31, ore 18

maggi_albertoE’ una delle figure più aperte, una delle voci più libere e liberanti della Chiesa.
Alberto Maggi domani pomeriggio, ore 18, sarà ospite di “Romena in diretta”, sul canale Youtube di Romena (questo il link ). Risponderà alle mie e domande e a quelle di chi vorrà interpellarlo su questi giorni di preparazione alla Pasqua, ma anche sulla sua visione di questo periodo di pandemia.

Frate nell’Ordine dei servi di Maria, Padre Alberto vive preso il convento di Montefano (Ancona) dove ha fondato insieme a padre David Ricardo, il centro di studi Giovanni Vannucci. E’ un teologo ed un appassionato divulgatore della Bibbia, soprattutto dei Vangeli.

Ad Alberto è stato recentemente dedicato un film, “Un eretico in corsia” nel quale viene raccontata la sua storia in relazione a una fase particolare della sua vita, durante la quale è stato per mesi in ospedale, in bilico tra la vita e la morte. Qui sotto il trailer, che è anche un modo per cominciare a conoscerlo…

Domani, venerdì 26, ore 21, Lidia Maggi a “Romena in diretta”

Sarà Lidia Maggi la protagonista della quarta serata di “Romena in diretta”, in programma venerdì 26 marzo, alle ore 21, sul canale Youtube di Romena a questo link.
Teologa, pastora della chiesa battista, Lidia tiene sempre insieme con grande profondità e semplicità la Bibbia e i temi del vivere. L’abbiamo invitata a questa serata, nell’ambito del percorso “Un nuovo giorno”, per aiutarci a trovare fessure di luce in questa fase così incerta e difficile: sicuramente ci proporrà un approccio inedito e stimolante.
Lidia Maggi è una grande amica di Romena: i suoi interventi a Romena, i suoi corsi, sono sempre stati fortemente stimolanti. Lidia ha un approccio sempre tanto coinvolgente e contenuti bellissimi.
Nel corso della serata presenteremo anche i contenuti delle attività online previste da Romena per la settimana santa.

Romena in diretta: oggi, venerdì 19, ore 21, incontro con Antonietta Potente

Sarà Antonietta Potente la protagonista della terza serata di “Romena in diretta”, in programma stasera, venerdì 19 marzo, alle ore 21, sul canale Youtube di Romena (questo il link).
Suora domenicana, teologa, scrittrice, Antonietta ha un approccio sempre profondo e originale. Apre strade nuove, inattese, in chi ascolta. L’abbiamo invitata a questa serata, nell’ambito del percorso “Un nuovo giorno”, per aiutarci a trovare fessure di luce in questa fase così incerta e difficile: sicuramente ci proporrà un approccio inedito e stimolante.

Antonietta ha vissuto gran parte della sua vita in una famiglia Indios in Bolivia, impegnandosi in prima linea nel dialogo interreligioso e per i diritti delle donne, per l’equilibrio economico e per l’ambiente. Ha sviluppato una riflessione teologica tra le più profonde e originali, che parte da un ripensamento totale della vita religiosa alla luce di una spiritualità ancorata al presente.

Giorgio Mazzanti e la poesia della vita

Sale alto sulle colline di Scandicci il campanile di Giogoli. Come un braccio alzato, come un invito. Se ti avvicini trovi auto insinuate in ogni spazio tra gli olivi che ammantano la collina.  Se entri trovi un prete che parla e fa parlare, e un abbraccio accogliente, che sa di casa”.
Ho cercato questo articolo scritto una decina di anni fa per la nostra rivista per ritrovare di nuovo quel prete, Giorgio Mazzanti, e per salutarlo.
Don Giorgio se n’è andato oggi da questi passi terreni dopo aver passato una vita a mescolarli con quelli divini, cercando tutte le connessioni possibili tra gli uni e gli altri.

Insegnava teologia all’Università, ma era anche anima di una comunità aperta, accogliente che lui coinvolgeva sempre, in ogni frangente di vita: indimenticabili il suo transitare su ee giù per la chiesa durante la messa per porgere il microfono a chiunque volesse esprimere un pensiero,

Era un uomo intelligente, aperto, comunicativo, sensibile: è stato un grande riferimento per un popolo variegato di persone in cammino. Tanti amici di Romena spesso frequentavano la chiesa di Giogoli e viceversa: questo travaso sano e nutriente, faceva bene a tutti, permetteva di alimentarsi di vita e di speranza da fonti diverse, ma intimamente vicine.

Giorgio per molti anni ha anche accompato tanrtissime giovani coppie nel lopro cammino d’amore verso il matrimonio. Nell’articolo che ho citato mi raccontava proprio di quei percorsi di incontro: “Io credo – diceva – che l’innamoramento sia la percezione della dimensione profonda di se stessi e dell’altro. Questa conoscenza intima, profonda, vera, è necessaria perché l’amore possa esprimersi e consentire a ciascuno di espandersi nella totalità del potenziale che ha dentro. Perché, questo è il fine dell’amore, la tua donna, il tuo uomo, ti deve portare alla piena realizzazione di te stesso”.

Da anni conviveva con un ospite terribile, la Sla. La malattia gli aveva subito rubato il bene che, più degli altri, gli permetteva di essere vicino a tutti, la parola. E allora era sceso ancora più nel profondo di sè stesso per un faccia a faccia ancora più profondo con le grandi domande del vivere. Ora che non parlava scriveva, versi soprattutto.

Il nostro Gigi, appresa la notizia, mi ha invitato a condividere con tutti voi una poesia che Giorgio gli aveva inviato pochi mesi fa. Ultimamente dialogavano così, trasmettendosi poesie via e-mail.
Leggere questa bellissima poesia è un modo per continuare ad ascoltare la sua voce, la
voce di un uomo pieno di luce.

 

Sciogli il giudizio

nessuna durezza

serve, né di cuore

né di testa, neppure

di santità:

nessuna rigidezza

salva, nessuno sguardo

sprezzante;

sciogli in fiocchi di neve

ogni più duro calcolo

minalo da dentro

in misericordia:

ha sempre la meglio

la ferita sconfigge

un cuore di lacrime

smonta costruzioni

di orgoglio

fa crollare

ogni moloch fragile

nella sua alta apparenza

una fralezza interna

abita l’uomo,

solo sullo scoglio

duro della tenerezza

trova salvezza

e canta di gioia.

(ritrovata).

                         Giorgio Mazzanti

Ermes Ronchi a “Romena in diretta”: venerdì 12 marzo, ore 21

Sarà Ermes Ronchi il prossimo protagonista di “Romena in diretta”. Il frate, teologo, poeta, che abbiamo apprezzato e amato in tante occasioni, sarà con noi domani sera, venerdì 12 marzo, ore 21, sul canale Youtube di Romena per partecipare al percorso di incontri “Un nuovo giorno”. Per seguirlo basterà utilizzare questo link.

E’ passato un anno dall’inizio della pandemia, e forse ora stiamo vivendo il momento più difficile, per la stanchezza, per le sofferenze di tante persone, perchè, soprattutto, non intravediamo l’uscita da questo tunnel. Per questo abbiamo chiesto ad alcuni testimoni speciali, come Ermes, di regalarci riflessioni e intuizioni capaci di alimentare il presente e farci aprire una prima fessura di futuro.

Ermes è autore di numerosi libri, anche per le nostre Edizioni (ricordiamo “Innamorarsi della realtà”, “Il Vangelo della terra”, “L’infinita pazienza di ricominciare”), scrive per il quotidiano “Avvenire”, ed è stato per diversi anni conduttore della trasmissione “Le ragioni della speranza” su Rai Uno.
Vi aspettiamo!

Romena in diretta, inizia stasera un nuovo ciclo di incontri

Comè possiamo accendere una luce in questa oscurità? E’ questo l’interrogativo di fondo da cui nasce il percorso di incontri che inizia stasera, venerdì 5 marzo, ore 21, sul canale Youtube di Romena, a questo link: . E’ passato un anno dall’inizio della pandemia, e forse ora stiamo vivendo il momento più difficile, per la stanchezza, per le sofferenze di tante persone, perchè, soprattutto, non intravediamo l’uscita da questo tunnel. Abbiamo individuato quattro testimoni speciali, quattro grandi amici di Romena, Luigino Bruni, Ermes Ronchi, Antonietta Potente e Lidia Maggi  per provare a dipanare la mattasa di questo tempo, per regalarci intuizioni preziose capaci di alimentare il presente e di farci aprire una prima fessura di orizzonte.

Si comincia stasera con Luigino Bruni. Luigino è un economista, un appassionato cultore della Bibbia, ed è soprattutto un acuto e stimolante osservatore del presente. Il titolo della serata è: “Una storia è finita, ma non è finita la storia”. Di sicuro, ascoltarlo ci darà spunti preziosi.
Vi aspettiamo!