Informazioni su Massimo Orlandi

Prendi il largo è il blog pensato e realizzato da Massimo Orlandi, giornalista e scrittore, nonchè collaboratore storico di Romena. Il suo scopo è quello di proporre e condividere intuizioni, idee, testimonianze di figure del nostro tempo che pensiamo possano essere utili e preziose per i viandanti di Romena .

“Favole di terra e di cielo”: Romena propone un e-book dedicato a tutti i bambini

Il ‘tempore famis’ diventa anche il tempo delle favole. Favole da raccontare ai bambini per aiutarli ad affrontare i giorni, sempre più impegnativi, di isolamento. Favole per aiutare i genitori a riaprire la porta della propria creatività. Le favole che proponiamo da oggi in un e-book sono “Favole di cielo e di terra”. Le ha scritte Chiara Bini, giornalista, ma anche scrittrice di favole, e non solo. Alcune di queste favole hanno avuto riconoscimenti importanti (come il premio “Vigevano” e il premio “Alfredo Rampi”) ma il loro valore dipenderà, d’ora in poi, da quanto riusciranno a coinvolgere i grandi e i bambini che le leggeranno.

Le abbiamo chiamate “Favole di terra e di cielo” perché il posto delle favole è sempre sospeso tra la concretezza e il sogno, tra la realtà e la fantasia. Non sono mai solo terra, mai solo cielo, ma un connubio sempre originale tra queste due dimensioni.
Ognuna delle otto favole è poi associata a una parola, a un valore, a un sentimento (libertà, gioia, fiducia, amicizia, fedeltà…) perché lo richiama, lo fa assaporare. E perché quella parola può essere strumento di un gioco da continuare in famiglia, per spingere il racconto in altre direzioni.

IIn questo percorso di fantasia ci accompagna anche una bravissima illustratrice, Roberta Ripaoni, che ci ha regalato l’immagine di copertina del libro: Roberta ha inserito il suo personaggio in una bolla, esattamente la bolla dentro cui viviamo in questo tempo, ma ha legato alla sua mano un grande quadrifoglio, simbolo di speranza e fortuna.
Roberta ha anche firmato l’illustrazione che accompagna la “Marcia dei sogni” la favola che rendiamo disponibile a tutti come audio-lettura per invitarvi a entrare in questo mondo di fantasia. Legge questa favola Andrea Pegoretti, prezioso collaboratore di Romena, appassionato di letteratura per l’infanzia.
Le “Favole di cielo e di terra” si possono acquistare sul sito dei libri di Romena a questo link. Un solo click e subito dopo  l’acquisto potrete leggerle su ogni tipo di computer, smartphone, tablet, e-reader.
Qui sotto potete ascoltare una delle favole: la marcia sei sogni:, illustrazioni di Roberta Ripaoni e lettura di Andrea Pegoretti

 

 

 

Tempore famis, William Boselli: “La vita è oltre ogni limite”

“I limiti? Esistono, ma ricordate che la vita è sempre oltre”. Questo messaggio ci arriva da un amico costretto a misurarsi quotidianamente con questo tema a causa di una malattia che lo ha immobilizzato, impedendogli ogni movimento.
Ma William Boselli, Willy per tutti noi, ci trasmette la bellezza semplice della vita, quella bellezza che va oltre ogni rinuncia, che è più forte di ogni fatica, che sa accettare ogni limitazione. Massimo Orlandi ha incontrato online Willy, e ha paralto con lui di questi tempi di emergenza, e di ciò che questa ulteriore fatica dello stare a distanza può insegnarci…

 

“Dobbiamo imparare a vivere la solitudine, che non è l’isolamento”: l’intervento di Laura Dalla Ragione

Laura Dalla Ragione, psichiatra e psicoterapeuta, è una delle massime esperte in Italia sul tema dei disturbi alimentari. Professionalmente e umanamente è sempre a contatto per i giovani. Per questo durante una sua recente permanenza a Romena, ha contribuito concretamente al dialogo sui grandi temi della vita con un folto gruppo di ragazze e ragazzi. E quel filo intessuto allora prosegue oggi, in “tempore famis”, su uno dei temi sui quali i giovani già allora l’avevano sollecitata: la solitudine.

“In questa fase – sottolinea – si parla molto di questo stare soli, lontano da chi amiamo ma – spiega Laura – isolamento e solitudine sono due cose molto diverse. L’isolamento è una tana in cui spesso gli adolescenti si rifugiano per paura del mondo, degli altri, con mille giustificazioni (“i miei genitori non mi capiscono, gli amici non mi vogliono bene”. in realtà rintanarsi, isolarsi serve a poco perché le paure diventano ancora più grandi e le persone diventano ancora più minacciose perché sono dentro di noi, non fuori di noi”.
Questo è ben diverso dalla solitudine che è invece una condizione esistenziale importante: noi dobbiamo imparare a stare da soli proprio perché questa è la condizione per avere un rapporto autentico con gli altri. Se non saremo capaci di stare soli non saremo neanche mai capaci di avere un rapporto autentico, profondo con l’altro”.

“Tempore famis”, Il silenzio e le parole: la testimonianza di Franco Vaccari

“Questo tempo non voluto che ci troviamo tra le mani può essere una grande occasione per riscoprire il silenzio, perché dal silenzio le parole prendono forza. Ogni parola ha infatti una forza proporzionale alla quantità di silenzio da cui emerge: è come se ogni parola avesse bisogno di essere inzuppata di silenzio per prendere significato”
E’ questo l’invito che ci giunge da Franco Vaccari per il “Tempore famis” di oggi. Franco, psicologo, è il presidente e fondatore della Cittadella della pace di Rondine: una bellissima realtà alle porte di Arezzo dove giovani di paesi in conflitto vivono e studiano insieme per costruire un futuro di pace. Questo invito al silenzio ci giunge quindi da un uomo di azione, da un grande animatore sociale, umano, culturale. “Mai come in questo momento – spiega Franco – le parole si sono moltiplicate, ma questo eccesso di parole produce il chiacchiericcio, cioè la parola che fa sostanzialmente rumore”.
Ecco dunque la proposta di Franco: “Ripartire dal silenzio” perché “nel silenzio noi possiamo arrivare a stare in contatto con la nostra coscienza” ed è grazie alla coscienza che noi possiamo prendere le decisioni, indirizzare le nostre giornate, che possiamo agire, e non reagire.
“Ognuno di noi – conclude Franco – può essere una voce, una voce che comunica parole che emergono dal silenzio. Cioè dalla nostra coscienza”.

 

Tempore famis, il messaggio di don Luigi Verdi a tutte le famiglie

“Io credo che già prima di adesso era dura stare a casa, con le diversità che ci sono tra le persone, con i ritmi diversi che ognuno ha. Ma ora che siamo costretti a stare a casa cosa succede nelle nostre famiglie?” Si apre con questa domanda il messaggio che il nostro don Luigi Verdi ha voluto destinare a tutte le famiglie. “Non credo che basti avere una casa – prosegue – bisogna ‘sentirsi’ a casa. Non ci si può ammalare solo di virus, ci si può ammalare se in casa ci tolgono il respiro, se l’amore è sepolto dall’ansia. Questo stare in casa è tanta fatica. Ma ogni fatica dell’amore porta frutto”.

Don Luigi dedica le sue riflessioni in particolare alle tante famiglie che tutte le domeniche, oltre che in alcune occasioni loro dedicate, venivano a Romena prima dell’emergenza.
“Ci teniamo tanto a questa dimensione della famiglia. Le famiglie ci portano una certezza: quella di essere amati senza una ragione né un merito, così come come siamo”.
“Credo – aggiunge ancora don Luigi – che sia molto difficile vivere insieme, perché tutti abbiamo dei segreti, abbiamo delle trame nascoste; le crisi sono perciò inevitabili dentro una casa, dentro una famiglia, ma sai che puoi crescere solo attraverso quelle difficoltà e quelle incomprensioni”. Perciò questa fase di vicinanza costante e forzata è anche l’occasione per conoscersi e incontrarsi in profondità: “La cosa più bella che puoi offrire alle persone che ami è la tua intimità, il tuo cuore aperto. E’ farti vedere così come sei”.

“Tempore famis”, l’intervento di Franco Arminio: “Rimettere al centro il sacro”

E’ una delle voci più ispirate e profonde che abbiamo ascoltato in questi mesi di emergenza. Franco Arminio, scrittore e poeta tra i più amati nel nostro Paese, ci ha inviato la sua testimonianza in “tempore famis”.
Nel suo intervento Arminio evidenzia ciò che lo ha più toccato del dramma che stiamo vivendo: “Mi ha molto ferito il fatto che si muore senza funerali. Trovo scandaloso che si muoia senza almeno immaginare un rito alternativo: come si va al supermercato, si potrebbe andare a omaggiare un defunto dentro una bara con tutte le norme rispettate”.

Questa attenzione all’uomo, al valore di ogni vita, in tutti i suoi passaggi si rispecchia anche in ciò che Arminio pensa, guardando al futuro, al dopo-emergenza. “Il virus si è avventato su una società sfinita, spiritualmente moribonda. Ed è da qui che dobbiamo ripartire. Dal sacro. Dobbiamo rimettere al centro nella vita di ciascuno, nelle nostre piccole comunità il senso del sacro”.

 

“”La bellezza che ci appartiene”: esce come e-book il nuovo libro di Josè Tolentino Mendonca

La bellezza delle piccole cose ci può aiutare. Anche in tempore famis. E’ l’invito che ci arriva dal libro “La bellezza che ci appartiene” di Josè Tolentino Mendonca che esce oggi per le Edizioni Romena in formato e-book.
Per averlo basta andare in questa pagina, acquistarlo e un attimo dopo potrete leggerlo su computer, tablet, smartphone e lettori e-reader.

Poeta, scrittore, sacerdote, considerato una della più grandi voci della cultura portoghese, Mendonca è stato di recente nominato Cardinale da Papa Francesco.
La sua voce è profonda, calda, viva, avvolgente e così le sue parole, che arrivano come carezze.
Nel libro “La bellezza che ci appartiene” Tolentino ci offre tante perle estratte dal mare del quotidiano, perle che ci possono essere preziose per risvegliare quella bellezza che è dentro di noi.
La sua voce è profonda, calda, viva, avvolgente e così le sue parole, che arrivano come carezze.

Il libro raccoglie una serie di interventi pubblicati dal Cardinale portoghese sul quotidiano Avvenire e anche i contenuti del bellissimo incontro a Romena, sul tema “Nutrire la vita”.
In questo video potrete rivede alcuni brevi passaggi di quell’indimenticabile incontro.

 

Tempore famis, la testimonianza di Simona Atzori: “Il mio mondo è pieno di arte”

“Perché ci identifichiamo sempre con quello che non abbiamo, invece di guardare quello che c’è? Spesso i limiti non sono reali, i limiti sono solo negli occhi di chici guarda” dice Simona.
In questo filmato Simona ci porta nello spazio in cui vive questo tempore famis: uno spazio pieno di arte, di creatività, lo spazio in cui si ispira, crea, dipinge, danza.
Lo spazio in cui, come vedrete, si lascerà ispirare anche dall’amicizia con noi per regalarci un’espressione di arte dedicata a Romena…

 

In “tempore famis” oggi Luca Mauceri legge Martin Luther King

E’ uno dei discorsi più famosi della storia contemporanea quello che ci ripropone oggi Luca Mauceri per il nostro cammino “in tempore famis”. La lettura di “Ho un sogno” di Martin Luther King, il celebre discorso del Lincoln Memorial di Washington, diventa un modo per sentire addosso quel brivido di energia, quella voglia di cambiamento, quella spinta verso un’umanità più libera e più giusta: sono parole attuali, vere, sempre capaci di farci volare soprattutto in questa fase di sospensione e di attesa. E Luca ci offre una lettura di straordinaria intensità…

In questo “tempore famis” abbiamo bisogno di “Tenerezza”: esce come e-book il libro di Chandra Livia Candiani

“Mai come in questo momento abbiamo bisogno di una mano che ci accarezza, di un bacio sulla guancia, di una stretta di mano. Mai come ora abbiamo bisogno di tenerezza”.
Si apre così l’intervento con cui Maria Teresa Abignente ci presenta “tenerezza” il questo piccolo grande libro di Chandra Livia Candiani uscito nella collana sulla “Via della Resurrezione” e che ora esce in formato e-book.
Chiunque potrà acquistarlo con un click su questo indirizzo romenaccoglienza  a soli 3 euro e leggerlo un istante dopo, su ogni tipo di computer, smartphone, tablet, e-reader.
“Tenerezza” è un viaggio delicato, profondo, coinvolgente in compagnia di una delle più amate poetesse italiane: “Gli occhi di un poeta sono quelli che ci fanno accorgere delle cose, che le rendono vive. Grazie a questo libro si può vedere la tenerezza con gli occhi di un poeta”.
Tenerezza è una proposta di lettura che contribuisce anche a sostenere Romena in questa fase di chiusura delle attività…