Il costo della giustizia

Ciotti_10«Anche mia mamma è una vittima della violenza mafiosa». Non lo aveva mai detto don Luigi Ciotti. Troppo profonda, forse, la ferita. Ma guardando negli occhi una platea di ragazzi della locride, ha sentito di poter tirar fuori quel macigno, annidato nel suo cuore da molti anni. «Un giorno – si legge nell’articolo di Avveniremi stavano aspettando sul pianerottolo di casa e solo la curiosità di una vicina ‘pettegola’ mi ha salvato… ». Ma la mamma che già «stava male dopo aver saputo del primo progetto di attentato, è crollata». Fino, poco dopo, alle drammatiche conseguenze. «È morta tra le mie braccia». 

Continua a leggere

Annunci

Gli auguri di don Ciotti

Ciotti_10L’incontro è finito. La gente che affolla la pieve di Romena è tutta in piedi ad applaudire don Luigi Ciotti. Ma lui sente che manca ancora qualcosa. Mi chiede di nuovo il microfono: “Scusatemi – dice – ma vorrei dirvi un’altra cosa. Vorrei augurarvi il coraggio di essere eretici…”
E’ un augurio inusuale, vivo, aperto. Un augurio che parte quel giorno, durante il nostro incontro “Rischiamo il coraggio”.
Un augurio da rilanciare proprio oggi, alla vigilia di un nuovo anno, in un giorno dedicato alle promesse, alle speranze, alla voglia di cambiarsi e di cambiare…

Vi auguro di essere eretici.
Eresia viene dal greco e vuol dire scelta. Eretico è la persona che sceglie e, in questo senso è colui che più della verità ama la ricerca della verità.
E allora io ve lo auguro di cuore questo coraggio dell’eresia. Vi auguro l’eresia dei fatti prima che delle parole, l’eresia che sta nell’etica prima che nei discorsi.
Vi auguro l’eresia della coerenza, del coraggio, della gratuità, della responsabilità e dell’impegno.
Oggi è eretico chi mette la propria libertà al servizio degli altri. Chi impegna la propria libertà per chi ancora libero non è.
Eretico è chi non si accontenta dei saperi di seconda mano, chi studia, chi approfondisce, chi si mette in gioco in quello che fa.
Eretico è chi si ribella al sonno delle coscienze, chi non si rassegna alle ingiustizie. Chi non pensa che la povertà sia una fatalità.
Eretico è chi non cede alla tentazione del cinismo e dell’indifferenza.
Chi crede che solo nel noi, l’io possa trovare una realizzazione.
Eretico è chi ha il coraggio di avere più coraggio.
                                      
                                                                  Luigi Ciotti

Il programma di “Rischiamo il coraggio”

Locandina-luglio2014_2L’appuntamento con “Rischiamo il coraggio”  è ormai dietro l’angolo: inizierà venerdì 18 luglio
il grande incontro di Romena con ospiti come don Luigi Ciotti, Francuccio Gesualdi, Roberto Mancini. Sarà’ il coraggio, il coraggio di dar voce alla propria autenticità, il coraggio di andare oltre la fatica del presente, il coraggio di fare un passo alla propria vita il protagonista del percorso. L’incontro si svilupperà tra testimonianze intense e momenti di arte e di creatività: specialissimo l’evento di domenica mattina, un concerto all’alba di uno dei più importanti pianisti italiani, Cesare Picco.

Come partecipare? Sul sito di Romena trovate tutte le informazioni. Di sicuro potrete stare con noi per tutto il fine settimana. O anche solo per un incontro (tutte le iniziative sono a ingresso libero). L’importante sarà contribuire, ciascuno, a quell’atmosfera viva, calda, stimolante che è l’ingrediente in più dei nostri incontri, un valore aggiunto che si somma all’intensità delle testimonianze, e alla bellezza dei momenti di arte.
Ma vediamo insieme come si svilupperà tutto il fine settimana.


Continua a leggere

“Rischiamo il coraggio”: inizia il conto alla rovescia

DSC_0244E’ il coraggio, il coraggio di dar voce alla propria autenticità, il coraggio di andare oltre la fatica del presente,  il protagonista dei due percorsi di incontro che la Fraternità di Romena propone quest’anno, rispettivamente dal 18 al 20 luglio e dal 19 al 21 settembre. I due incontri svilupperanno il tema in due modi diversi: a luglio al centro vi saranno soprattutto testimonianze di vita che mostreranno la possibilità, con il coraggio, di affrontare situazioni anche molto difficile, a settembre centrale sarà soprattutto la ricerca di quei primi, decisivi passi per attivare dinamiche di cambiamento e di crescita. Ma vediamo insieme i principali ospiti dei due incontri, in particolare cominciamo a entrare nel vivo del primo dei due incontri, a un mese esatto dal suo inizio…

 

Continua a leggere

La forza della semplicità

T-69f4a54a97ad21693372d9ca354ba2d3-224x148Prima Arturo Paoli e poi don Luigi Ciotti. In questa settimana Papa Francesco ha incontrato due tra i testimoni più appassionati e autentici della chiesa e del vangelo nel nostro Paese. Incontrati non vuol dire che li ha visti tra mille prelati, baciamano con foto ricordo e via. Significa che ha dedicato loro una udienza privata. Significa che si è confrontato con loro, occhi negli occhi, sugli spinosi temi della lotta alle ingiustizie, dell’aiuto alle persone più fragili…

Continua a leggere

Il morso del più

Luigi Ciotti - Il morso del più (1)“Amici, non dobbiamo sentirci mai arrivati, mai a posto. Dobbiamo sentire sempre prepotente dentro di noi il morso del più, del dare di più”.
Le sento sempre addosso queste parole di don Ciotti, e ne sento anche parecchie altre: le sue ‘pedate’, le sue provocazioni, il suo affettuoso spingerci verso l’oltre sono, per noi di Romena, un carburante fondamentale.
Nei mesi scorsi ho recuperato le parole che Luigi aveva pronunciato in tanti incontri con noi. Quelle parole sferzanti, vive autentiche, potevano, ne ero convinto, camminare ancora anche in una forma diversa, quella di un libro. Finalmente ora “Il morso del più” è arrivato,  portando con sé, spero, tutta la sana collera,  tutto il coraggio, tutta la passione d’amore di uno dei più grandi testimoni di fede e di speranza del nostro tempo…

Continua a leggere