Informazioni su romenablog

Prendi il largo è il blog della Fraternità di Romena pensato e realizzato da Massimo Orlandi, giornalista e scrittore, nonchè collaboratore storico di Romena. Il suo scopo è quello di proporre e condividere intuizioni, idee, testimonianze di figure del nostro tempo che pensiamo possano essere utili e preziose per i viandanti di Romena .

“Ti insegnerò a volare”, in arrivo il grande incontro di luglio a Romena

In tempi difficili, il miglior investimento possibile è la speranza. E’ alimentarla concretamente è sostenerla a dispetto di tutti i venti contrari. E’ quello che proveremo a fare sabato 13 e domenica 14 luglio a Romena. “Ti insegnerò a volare” è il titolo del percorso di incontri che si svilupperà per tutto il fine settimana nel nostro auditorium climatizzato (le buone idee, per circolare, hanno bisogno di fresco). Ci insegneranno a “volare” idealmente e concretamente nella vita una serie di testimoni preziosi, scrittori, educatori, sportivi, artisti, uomini di fede, che rivolgono tata parte dell’attività a sostenere la speranza, soprattutto quella dei giovani, la parte più fresca e promettente della nostra società, ma anche la parte che il mondo presente sembra respingere. 

Eraldo Affinati, grande scrittore e educatore,  affronterà il tema del rapporto tra i giovani e la scuola anche alla luce del suo ultimo libro “Via dalla pazza classe”; Johnny Dotti, pedagogista e imprenditore, quello della relazione con la società e il lavoro; e ancora Giovanni Galli (già portiere di Milan, Napoli e Fiorentina) potrà entrare nel merito della relazione col mondo dello sport; Beatrice Bocci (già modella e conduttrice Tv) e Alessandro Greco (conduttore tv, e dj radiofonico) di quella dei giovani con il mondo dello spettacolo, a cui spesso fanno riferimento; Antonio Ferrara, scrittore e educatore, autore del best seller “Sono cattivo”, affronterò il tema del disagio giovanile.

La serata di sabato 13 avrà per protagonista la musica, attraverso l’incontro con una artista di grande valore artistico e umano: Amara, autrice di bellissime canzoni tra cui “Che sia benedetta” brano portato al successo da Fiorella Mannoia. Il cammino di incontri sarà concluso dal vescovo ausiliare di Roma Giampiero Palmieri: a lui il compito di entrare nel merito del rapporto tra i giovani e la fede.

Ogni incontro sarà preceduto da un momento musicale a cura dei giovani artisti dell’associazione Under: la musica è un canale prezioso per conoscere i giovani, i loro gusti e per valorizzarne i talenti.

Il programma

Si comincia sabato pomeriggio, 13 luglio, ore 14.30, insieme ad Eraldo Affinati, quindi alle 16.30 l’incontro con Giovanni Galli e alle 18.00 quello con Alessandro Greco e Beatrice Bocci. Nel dopocena (ore 21) l’incontro in musica con Amara.

Domenica 14, si parte alle 8.30 con la lode in pieve di don Luigi Verdi, quindi l’incontro con Antonio Ferrara (9.30) e con Johnny Dotti (11.30). Nel pomeriggio (ore 15) le conclusioni del Vescovo Palmieri prima della messa (ore 17).Romena, percorso di incontri “Mio fratello che guardi il mondo”.

L’ingresso a ognuno degli incontri è aperto e libero. Chi si è iscritto avrà una priorità nell’ingresso in auditorium.

https://www.romena.it/images/gallerie-fotografiche/TI_INSEGNERO_A_VOLARE/depliantLuglioOK.pdf

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Da Cristicchi a Amara, nel segno della bellezza e della poesia

“Che sia benedetta”, Amara. Che sia benedetta lei, e la sua magnifica canzone, una delle tante, splendide, che ha scritto. Amara sarà con noi, a Romena, la ser di sabato 13 luglio, nell’ambito del nostro convegno “Ti insegnerò a volare”,  e se avevamo già voglia di conoscerla e ascoltarla, ora questa voglia è decollata, è diventata un’attesa fremente, viva.

E’ successo che giovedì scorso Amara è stata ospite del nostro caro amico Simone Cristicchi in occasione del suo concerto al teatro romano di Fiesole. Simone ha voluto che Amara cantasse con lui “Che sia benedetta” per fare il suo omaggio a una delle più belle canzoni d’autore degli ultimi anni.
Simone ha idealmente abbinato in scaletta la canzone di Amara a “Abbi cura di me”  facendo così  abbracciare idealmente due meravigliosi inni alla vita. Tutti in piedi, di scatto, alla fine, a celebrare questo dono di armonia offerto da queste due voci così autentiche.
Simone Cristicchi era da noi al convegno di giugno, tornerà il 24 di agosto per regalarci  un concerto davanti alla pieve con tanto di orchestra, Amara, come detto, la incontreremo invece la sera del 13 luglio.

Insieme, nel retropalco del concerto di Cristicchi abbiamo pregustato quella serata. C’è stata subito una bella sintonia, una voglia reciproca di incontro, di dare valore ai reciproci cammini. Amara ha promesso che ci farà sentire non solo “Che sia benedetta”, ma alcune della pagine più belle della sua storia musicale, diverse delle quali sonon diventate anche pagine di artisti come Fiorella Mannoia. Che dire. Che l’aspettiamo, con tanta gioia…

 

 

 

Ciao Marco

Non ho trovato né troverò le parole.
La notizia della morte di Marco Marzenta ha aperto uno squarcio di silenzio. E’ una partenza inattesa, improvvisa. Mi lascia attonito, e confuso.
Conosco Marco da quando eravamo ragazzi. Lo ricordo sin da quando lavorava nel negozio del padre, quello che poi ha mandato avanti, per lungo tempo, anche da solo.
Ma soprattutto lo ripenso a Romena, lo spazio divenuto casa per il suo stare e per il suo cercare, e per la sua fede semplice, pura, immediata. Quando mi vedeva gli piaceva ricordarmi, e condividere il fatto che noi ci fossimo stati sin dai primi tempi della Fraternità, che fossimo un po’ antichi come quelle pietre. Gli dava gioia sentire di essere un artefice, anche lui, di quel cammino, per averrne scandito tutte le tappe.
Era orgoglioso di quel luogo, di quella gente, di ciò che era diventato.
Romena era il suo antidoto a una vita in salita, e, soprattutto, alla solitudine…

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Il saluto in musica di Gianmaria Testa

Paola Farinetti, la moglie, ce lo aveva anticipato a settembre, quando era venuta a Romena per ricordare Gianmaria e presentare il libro che gli abbiamo dedicato, “La voce dei nostri silenzi”.  “Stiamo finendo un album di inediti di Gianmaria” ci aveva detto. Si capiva che la gioia era grande quanto la ferita. Quella musica e quella voce da riascoltare le tiravano fuori entrambe.

Ora però è la gioia che conta. La gioia di ascoltarlo ancora, a quasi tre anni dalla sua scomparsa, la gioia di averlo qui, tra di noi, con la sua voce e la sua chitarra.
Da domani, infatti,  questo disco sarà disponibile. Si intitola “Prezioso” prezioso come il suo autore, prezioso come le sue parole, appoggiate con cura sulla musica.
Nei giorni scorsi è stato possibile assaporare una prima perla del Cd. “Povero tempo nostro”.  Gianmaria vedeva dentro il nostro tempo, e vedeva lontano. Questa canzone lo rappresenta nerlla sua identità di uomo e di artista che non viveva per se stesso, ma in sintonia col mondo. “Povero tempo nostro / povere fatiche / povera la Terra intera
che tutte intere le patisce”.
Fa bene ascoltare Gianmaria, rende il nostro mondo interiore meno povero, rende il nostro sguardo più pulito, e la nostra speranza più sincera.

A Sanremo con Simone: un grande amico di Romena al festival 

Ci saremo anche noi al festival di Sanremo. Sì, ci saremo col cuore, per accompagnare un grande amico di Romena: Simone Cristicchi.
Simone ormai è parte del nostro cammino: ci ha regalato la sua vicinanza, ci ha offerto i suoi spettacoli, ha dato voce alle nostre emozioni. Non sappiamo che effetto farà “Abbi cura di me” sul pubblico italiano: ma sappiamo che ciò che esce dall’ispirazione  e dal talento di Simone  trova sempre la strada del nostro cuore.
Faremo il tifo per lui perchè la sua arte possa arrivare a tante persone, perchè i suoi messaggi di vita si facciano largo in questo Paese litigioso e un po’ depresso.
E allora, cominciamo da subito a stare vicino a Simone in questa nuova avventura artistica pubblicando il testo con cui, su Facebook, ha annunciato il suo ritorno a Sanremo…


ABBI CURA DI ME
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Manca poco meno di un mese al mio ritorno sul palco dell’Ariston! Quanti ricordi nei miei Festival…alcuni indelebili, altri meno. Il mio esordio tra i giovani nel 2006 con “Che bella gente” insieme a Momo Simona Cipollone; la vittoria di una rosa rossa nel 2007 volando in piedi sulla sedia gialla. E poi “Meno male che c’è Carla Bruni” col Coro dei Minatori…”La prima volta che sono morto”; l’anno scorso il duetto con Ermal Meta e Fabrizio Moro, destinati al primo posto con “Non mi avete fatto niente”.
Avevo detto che, se mai fossi tornato a partecipare in gara, l’avrei fatto con una canzone speciale, che mi rappresentasse alla perfezione per quello che sono diventato, anche dopo tanta ricerca personale, ed esperienza in teatro.
Una canzone che potesse arrivare come una carezza al cuore di tutti, come una piccola “preghiera” capace di darti i brividi.
Con Nicola Brunialti e Gabriele Ortenzi Areamag, l’abbiamo scritta, ritoccata, smontata e riscritta per mesi. Con l’arte immensa di Francesco Musacco l’abbiamo vestita con un’orchestra e un pianoforte.
Per me è stato un regalo inestimabile, il raggiungimento di un equilibrio perfetto: potente e delicata, profonda come il mare, e leggera come una piuma: va protetta il più possibile, e conto anche sul vostro aiuto, che sono certo non mancherà!
Non so che effetto vi farà ascoltarla per la prima volta: posso solo dire che, per scriverla, ci ho messo tutta la vita! E tanta vita tra le sue parole. La mia.
“Abbi cura di me”, tra un mese sarà anche vostra!
Un abbraccio
Simone

Bruno Tognolini, il poeta che parla al cuore dei bambini

Per gli adulti è un moderno Gianni Rodari. Perché mette in poesia e in rima il mondo.
Per i bambini è un affascinante gnomo saggio che viene da un bosco di libri. Perché conosce mille storie, e ha il dono di coinvolgere e divertire quando le racconta.
Per tutti quello con  Bruno Tognolini non è solo un incontro. Ma un’esperienza. L’esperienza di toccare la poesia, di vivere la poesia, di divertirsi, giocare, cantare con la poesia.  Un’esperienza che potremo fare anche a Romena, domenica prossima.
La mattina (ore 11.30)  Bruno parlerà agli adulti, nel corso del convegno “Tornare a immaginare”. Ma il pomeriggio sarà tutto per i bambini, solo per i bambini. E allora, cari genitori: fissate bene questo appuntamento speciale: Domenica 4 novembre, ore 15, Romena, sala del mandorlo.
Non permettete che i vostri figli perdano questa occasione speciale. L’ingresso è liberissimo. E se volete saperne qualcosa di più sul protagonista, leggete qui sotto…

Bruno Tognolini è nato a Cagliari nel 1951. Da bambino gli piaceva leggere e costruirsi i giocattoli con legnetti, chiodini e spago. Ha cominciato a scrivere quando ha capito, da lettore, che le storie erano come quei giocattoli: poteva costruirsele da sé. E così è diventato scrittore per bambini. Ha scritto una cinquantina di libri, dal 1992 una cinquantina, ha scritto testi per due tra le più famose trasmissioni tv per bambini, l’Albero Azzurro e la Melevisione, teatro e canzoni. Ha vinto anche due Premi Andersen; il suo ultimo romanzo, IL GIARDINO DEI MUSI ETERNI, è Libro dell’Anno a Fahrenheit Radio Tre (prima volta di un libro per ragazzi), finalista del Premio Strega Ragazzi, e vincitore del Premio LiBeR Miglior Libro 2017.

“La poesia – sostiene Bruno – è “utile bellezza,” “e ha due ali: quella del senso e quella del suono. A volte ci sono poesie che dicono, ma non suonano, ce ne sono altre che suonano ma non dicono. Per volare alto le due ali devono essere lunghe uguali”.
Appuntamento a Romena, per provare a spiccare il volo. Insieme a Bruno.

 

 

Una chiesa in fiamme, il ‘grazie’ di Lidia Maggi

Ieri, come tantissimi altri amici, abbiamo sentito il bisogno di far sentire a Lidia Maggi e alla sua comunità la nostra vicinanza a seguito dell’incendio doloso che ha gravemente danneggiato la chiesa evangelica di Varese. Stamani Lidia ha scritto sul suo profilo Facebook questo messaggio di risposta che voglio condividere con voi senza alcun commento. Solo con l’invito a leggerlo…

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Una chiesa in fiamme, la solidarietà di Romena a Lidia Maggi e alla sua comunità

“Un incendio doloso, nelle prime ore di ieri, ha reso inagibili i locali della mia amata comunità: la chiesa battista di Varese”.
Solo due righe e una foto pubblicata sul suo profilo facebook non possono tener dentro tutto il dolore e la rabbia che in questo momento devono provare Lidia Maggi e i membri della sua comunità.
Quelli possiamo immaginarceli.
E ancor prima di sapere perché, e non è una domanda da poco, ma spetta alle forze di polizia cercare di scoprirlo, vogliamo far arrivare a Lidia e a tutta la sua comunità il nostro abbraccio e la nostra vicinanza.

Pastora della chiesa battista, Lidia è una delle più belle, aperte, autentiche  voci della spiritualità che abbiamo avuto modo di incontrare. A Romena abbiamo da tanti anni il dono della sua amicizia. E’ un motivo in più per farle arrivare a distanza il nostro abbraccio e l’invito, rivolto a tutta la comunità battista, a non scoraggiarsi. A ripartire. Noi siamo con voi.

A Daniela

In questi giorni stiamo completando la stesura del nuovo numero della rivista trimestrale, quella che tutti conoscono come “Il giornalino”. E’ un lavoro di cuore per provare a trasmettervi i momenti e gli incontri più belli del cammino di Romena. Per me che curo questa rivista da quasi vent’anni questo numero ha un sapore speciale. Per la prima volta mancherà infatti una collaboratrice preziosa. Daniela.
Daniela Patucchi era una amica e una sostenitrice del nostro lavoro, e da una vita ci aiutava nella delicata fase di verifica finale di ogni giornalino e di tutti i libri delle Edizioni Romena.
Daniela era molto di più di quello che faceva per noi. Una grande mamma, una donna generosa che dava aiuto a realtà preziose del territorio. Ma anche il contributo che dava alle nostre riviste con la sua correzione parlava di lei, della sua passione disinteressata, del suo calore umano.
Per questo nel prossimo numero del giornalino ho voluto che lei ci fosse comunque, con il ricordo che vi anticipo qui…

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Don Gianni e il suo libro su Isacco

Sono nel pieno di un contagio di gioia, e devo allargarla. La gioia è per un piccolo grande evento in programma domani e che riguarda un grande amico di Romena.
Domani, venerdì 21, Gianni Marmorini presenta a Roma il suo libro “Isacco il figlio imperfetto” (Casa editrice Claudiana).
Sede di questo appuntamento è l’Università Gregoriana. Un luogo speciale per Gianni: per anni è stata questa la fonte cui è andato a dissetarsi per i suoi studi appassionati sulla Bibbia, e questa volta è lui a portare, con tutta l’umiltà del caso, un po’ di nutrimento.
Un evento dicevo. E i suoi parrocchiani di Papiano e di Stia lo hanno capito per primi: guidati da don Carlo Corazzesi marceranno gioiosamente su Roma. Si sono presi un pullman grande come l’abbraccio in cui vogliono tenere ben stretto il loro amico sacerdote.
Lo avete capito: non potrò esserci, ma vorrei. E mi piacerebbe far partecipare anche voi. E siccome scrivere è anche un modo per viaggiare, provo a dirvi qualcosa di quella che non è una fatica editoriale. E molto di più. Un vero e proprio parto…

 

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